Di Moka e Luna - MancinX

DI MOKA E LUNA · 2026

ALBUM · CANTAUTORATO POP

Di Moka e Luna raccoglie nove canzoni che attraversano il cantautorato pop senza rinunciare alle radici jazz di Mancinix. Pianoforte, ritmi in levare, suggestioni elettroniche e arrangiamenti essenziali accompagnano testi ironici, intimi e narrativi, nei quali relazioni, quotidianità e piccoli scarti emotivi diventano storie. Un disco libero dai confini di genere, costruito intorno alla melodia, alla parola e al piacere di raccontare.

Crediti

Musica, testi, arrangiamenti, strumenti e voce: Mancinix

Produzione: Mancinix

Mixing e Mastering: Mancinix

Cover Pictures: Valentina Mancini, Mancinix

Ascolta qui

Ascolta i brani e apri i testi.

01 Compilation ▶ TESTO +

E tu hai mai fatto una musicassetta per
metterci dentro parole d’amore che
non avresti potuto mai…
Non avresti saputo mai d’avere
Dentro un cassetto ce l’ho ce l’ho ancora
c’è scritto “Compilation per un’ora”
col blu d’un pennarello così…
Puntini rossi sulle i ma…

Proprio lì dentro al cassetto c’è quella musicassetta
c’è rimasto ancora un po’ d’affetto
Proprio lì dentro al cassetto c’è quella musicassetta
è rimasto lì tutto l’affetto

Woman I can hardly express con parole
Wonderful tonight con pioggia e con sole
I’m losing my religion
How many times I told I love you

Proprio lì dentro al cassetto c’è quella musicassetta
c’è rimasto ancora un po’ d’affetto
Proprio lì dentro al cassetto c’è quella musicassetta
è rimasto lì tutto l’affetto

Erano amori cantati in inglese
così non rischiavo di farne le spese
e tu potevi far finta che
non li capivi e neanche me ma
Tu hai mai fatto una musicassetta per
metterci dentro parole d’amore che
non avresti potuto mai…
Non avresti saputo mai d’avere

Ballad / Reggae. Una compilation era sempre un gesto d’amore: musicassette costruite scegliendo brani e parole che riuscivano a dire ciò che non si aveva il coraggio di esprimere direttamente, tanto più se erano in inglese. Il nastro rimasto in un cassetto diventa il contenitore materiale di un affetto che il tempo non ha cancellato del tutto.
02 Brivido ▶ TESTO +

Comprenderai che fa molto freddo in questa città
Ma nel tuo caso neanche d’Inverno riesci più a tremar…
Ci vuole un brivido, un altro brivido!
Chi chi chi chi, chiama spesso! Senti, anche adesso, lui…
Qua qua qua quanto sei bella, recita spesso lui…
Ma quale amore c’è, se non ti fa tremar?

Sei innamorata innamorata innamorata di chi?
Sei preoccupata preoccupata preoccupata per chi?
Per quello che ti fa sognar… quello che ti fa ballar…
O quello che anche d’Estate sotto al sole ti fa tremar?

Non ti aprirò lo sportello mai, te lo puoi scordar
E rose rosse per te non starci neanche a pensar
Ma ti darò di più, ti darò un brivido!

La mia bistecca è ben cotta, cruda la mangia lui!
Ed un decanter a casa mia non lo troverai:
Io stappo e bevo, senza pietà lo sai.
Un cagnolino al mio fianco tu non lo vedrai mai:
non porto niente al guinzaglio e tu qui cosa ci fai?
Tu cerchi un brivido, un altro brivido!

Sei innamorata innamorata innamorata di chi?
Sei preoccupata preoccupata preoccupata per chi?
Per quello che ti fa sognar… quello che ti fa ballar…
O quello che anche d’Estate sotto al sole ti fa tremar?

Ora concludo dicendo che se tu mi vorrai
Due accordi in croce sul mio strumento suonar dovrai
Si Si Si Si La Do, e parte il bri
Si Si Si Si La Do, e parte il bri
Si Si Si Si La Do, e parte il brivido!

Pop / Beat. Un ritmo in quattro accompagna un confronto ironico tra l’amore rassicurante e quello capace ancora di provocare un brivido. Gesti romantici e formule convenzionali vengono messi in discussione a favore di una relazione più imperfetta, istintiva e vitale: quella che riesce a far tremare, anche d’Estate.
03 Lightblu ▶ TESTO +

Cercavo un uomo dentro me
ancora inafferrabile…
Perso in un grande oceano
là, dove navigavano
sogni, canzoni, amori e poi
giovani e belli i nostri eroi

Se staccare un girasole
ti fa stare meglio, dai..
Non fermarti, fagli male!
Crescerai, crescerai

Ed arrivato al limite
mi ritrovavo a scrivere
Scrissi d’amori fragili…
di labbra inarrivabili

Poi con forza le mie dita
si attaccarono di più.
Pianoforte: calamita
e non c’eri ancora tu

Non lo sapevo che, Lightblu
Io non pensavo che, Lightblu
nel tuo sorriso, figlia mia
avrei trovato la mia via
Agli eroi da venerare
ho imparato a dire no.
Qualche sogno da rifare
che col tempo aggiusterò.
Preferisco le canzoni
onde piene d’energia
che trasportano emozioni
fra parole e melodia

Le scriverò per te, Lightblu
Le suonerò per te, Lightblu
Le canterai per me, Lightblu
Le danzerai per me, Lightblu

Pop cantautorale / Post punk. Pianoforte e scrittura accompagnano un percorso personale che parte dalla ricerca di modelli ed eroi e arriva a una consapevolezza più intima. È nel sorriso di una figlia che sogni, musica e identità trovano finalmente una direzione comune, cambiando aspettative in funzione di una maggiore serenità.
04 Sogno di giorno ▶ TESTO +

Come un sorriso in mezzo ai miei guai,
luna di giorno che cosa ci fai?
Le stelle ora dormono, e tu…
Sola, smarrita tra scie di aeroplani,
bianco segnale di fumo mi chiami,
per rivelare anche a me…

Che sarà un sogno di giorno
ad occhi aperti sul mondo
quello che si avvererà…
nessuno mai lo sveglierà

E prima che i pescatori gettino le reti,
prima che arrivino amanti e segreti
a urlarti le loro poesie…
Tornerai specchio di luce riflessa
e accetterai ogni nostra promessa,
forse sei più vera adesso…

E sarà un sogno di giorno
ad occhi aperti sul mondo
quello che si avvererà…
nessuno mai lo sveglierà

Jazz-pop · ballad. Una ballad costruita sull’immagine della luna visibile di giorno: un sogno ad occhi aperti, concreto e possibile, contrapposto alla fantasia notturna destinata a dissolversi al risveglio. Il sogno diventa qualcosa da attraversare con consapevolezza, senza smettere di guardare il mondo reale (brano originariamente presente anche nell’EP Appuntamenti).
05 In mutande ▶ TESTO +

Come quando fuori piove e sto in mutande,
come quando fuori piove e sto alla grande
e…
non so nemmeno l’ora
e…
io so che ogni ora è solo un minuto con te

Come quando fuori piove e sto in mutande,
come quando fuori piove e sto alla grande
e…
non so nemmeno l’ora
e…
io so che ogni ora è solo un minuto con te

Poi prendi quella moka,
tuo figlio gioca con te
che prepari il caffè.
Io niente cucchiaino
non prendo zucchero che
tanto qui ci sei te

Come quando fuori piove e sto in mutande,
come quando fuori piove e sto alla grande
e…
non so nemmeno l’ora
e…
io so che ogni ora è solo un minuto con te

Piano / Swing. Un andamento rilassato accompagna un piccolo quadro domestico e affettivo: fuori piove, il tempo perde importanza e la felicità si concentra in una moka, un caffè, un bambino che gioca e la presenza della persona amata. Stare bene senza avere bisogno d’altro, neanche dei vestiti.
06 Il biglietto ▶ TESTO +

Camminavo, le mie parole
quando ho visto, ho visto lei
son fuggite, accecate da un sole,
non importa chi era con me…
Nella tasca ho trovato un biglietto,
maledetto biglietto del bus!
E il mio cuore ha premuto il grilletto
benedetto grilletto del cazz..

Preferirei dare la colpa, tutta quanta, a quel biglietto del Bus…
Che l’ho veduta, son salito, son fuggito via da questa realtà!

E così son salito al volo,
capolinea la sua beltà.
La guardavo quasi in segreto
implorando complicità.
Ma in borghese quel controllore
d’improvviso si presentò…
La mia mano che per errore
quel biglietto poi non timbrò…

E se avessi fatto un errore…
forse no, non ci giurerei…
Una cosa di poche ore:
non è stata colpa di lei

Preferirei dare la colpa, tutta quanta, a quel biglietto del Bus…
Che l’ho veduta, son salito, son fuggito via da questa realtà! (2 v.)

Sono sceso col controllore,
la portiera si è chiusa e lei
m’ ha guardato co’ uno stupore:
mai più vista, mai più l’avrei.
E in un colpo, in un colpo solo
ho perduto quello che ho amato:
per la strada t’ho abbandonato
e con lei non ho vidimato.

E se avessi fatto un errore…
forse no, non ci giurerei…
Una cosa di poche ore:
non è stata colpa di lei.
Tutta colpa di quel biglietto
illusione di libertà…
T’ho lasciata come un pacchetto
e ora imploro la tua pietà

Preferirei dare la colpa, tutta quanta, a quel biglietto del Bus…
Che l’ho veduta, son salito, son fuggito via da questa realtà! (3 v.)

Preferirei dare la colpa, tutta quanta, a quel biglietto del Bus…
Che non ho timbrato, il controllore m’ha multato, sono sceso, e che cazz! Bus!

Pop / Ska. Un andamento vivace e narrativo accompagna una storia surreale nata da un incontro improvviso su un autobus. Un semplice biglietto diventa il pretesto per una fuga dalla realtà, tra attrazione, coincidenze, un controllore e un’occasione che finisce proprio mentre sembrava poter cominciare, purtroppo senza aver obliterato.
07 Che donna ▶ TESTO +

Geloso del vento che
le alzava la gonna.
Curioso di farlo io,
splendore di donna!

Che donna favolosa che sei,
per questo non ti sposerò mai:
non vorrei darti
mai per scontata!
Che donna strepitosa che sei,
giurami che così resterai.
Mi stampo in faccia
questa giornata.

Così dicevo allor
credendoti mia.
Certezza di giovinezza
e nemmeno poesia.
Ma un giorno quel vento che
cadeva le foglie
mi disse: “se fossi in te
la prenderei in moglie”.

Io risi, non ci pensai
nemmeno un momento.
Nel vento, quelle parole
tornaron nel vento

Che donna favolosa che sei,
per questo non ti sposerò mai:
non vorrei darti
mai per scontata!
Che donna strepitosa che sei,
giurami che così resterai.
Mi stampo in faccia
questa giornata.

Ti trovo, vent’anni dopo
davanti a un caffè:
mi scopro impreparato
al tuo ridere…

Tornassi indietro ti sposerei
e mille volte lo rifarei
per affogare
nella tua gonna.
Che donna strepitosa che sei,
giurami che così resterai.
Mi stampo in faccia
questa giornata.

Pop / Latin. Un racconto sentimentale attraversato dal tempo: una donna prima desiderata, poi acquisita, data troppo per scontata e infine ritrovata molti anni dopo con uno sguardo completamente diverso. L’ironia iniziale lascia progressivamente spazio al rimpianto e alla consapevolezza di ciò che, forse anche per colpa della giovinezza, allora non si era saputo riconoscere.
08 Scuotimi ▶ TESTO +

Se per colpa mia non dormi più,
se per colpa tua non mangio più,
se pensavi che ci fosse lei
ed io che fosse un lui tra noi.
Se mi dici che non parlo più,
se io, io penso che non mi va giù
questa, sta vita stanca fra di noi
ti dico cosa io vorrei:

Scuotimi, spingimi, scappami, fermati abbracciami.
Chiamami, parlami, urlami, zittati ascoltami.
Bbaciami, bagnami, stringimi, strizzami asciugami,
prosciugami d’amor. (2 v.)

Mai ti porterò dentro ai miei guai,
tu non scaricarmi dentro ai tuoi:
questo è quello che ci salverà,
per questo siamo ancora qua

Scuotimi, spingimi, scappami, fermati abbracciami.
Chiamami, parlami, urlami, zittati ascoltami.
Bbaciami, bagnami, stringimi, strizzami asciugami,
prosciugami d’amor. (2 v.)

Pop / funk / rock. Un arrangiamento ritmico e più fisico accompagna la richiesta di rimettere in movimento una relazione stanca: scuotere, spingere, chiamare, parlare, ascoltare, abbracciare. Il conflitto non rappresenta necessariamente la fine del rapporto, ma può diventare il modo per impedirgli di restare immobile.
09 Non aver paura ▶ TESTO +

Notte.
Come faremo questa notte
a darci tutte le risposte…
Fino a domani, resteremo vicini
e non aver paura
d’essere mia una volta ancora,
non metter neanche le lenzuola,
non dormiremo,
poi mi prendi la mano
e non aver paura…

Se non dirò
che sei la sola
tu me lo chiederai

Di notte
si fan pensieri che col sole
non si trasformano in parole,
dormi se vuoi,
quando ti sveglierai
tu non avrai paura

Se non dirò
che sei la sola
tu me lo chiederai

Di notte
si fan pensieri che col sole
non si trasformano in parole,
dormi se vuoi,
quando ti sveglierai
tu non avrai paura

Jazz ballad. Una ballad notturna e raccolta sull’incertezza che nasce quando i pensieri diventano più grandi delle parole. La vicinanza fisica e affettiva trasforma la paura in qualcosa di temporaneo: ciò che nella notte sembra urgente, alla luce del giorno può perdere consistenza e non avere più bisogno di essere spiegato (brano originariamente presente anche nell’EP Appuntamenti).

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